Villa Imperiale

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La Villa Imperiale si erge su un fianco del colle San Bartolo, dal quale si ha una splendida visione su tutta la bassa vallata del fiume Foglia e della città di Pesaro. Questa residenza fu inizialmente fatta edificare da Alessandro Sforza nella seconda metà del XV secolo e successivamente ripresa ed ampliata dai Della Rovere. La parte sforzesca si presenta, nel suo insieme, come edificio rettangolare a due piani, semplice nella costruzione, con pareti in cotto e finestre prive di fronzoli, con un'alta torre inglobata nell'ala di ponente. Unici elementi che rompono l'uniformità della costruzione sono il portale d'ingresso, sul quale campeggia l'arme degli Sforza e aggettanti canne fumarie che rilevano la posizione dei camini nell'appartamento interno. Varcato il portale, che si apre alla base della torre, si accede ad un cortile dal porticato sostenuto da colonne e soffittato a travature,distribuito sui quattro lati di diverse dimensioni. In origine sopra il portico vi era una loggia, oggi tamponata. A pian terreno erano ubicati degli ambienti di residenza (ideali nei mesi estivi) e di servizio non collegati né con le cantine né con il piano superiore. Al piano superiore,ampie stanze e la loggia, in parte soffittate a cassettoni e in parte a volta, formavano gli ambienti dell'appartamento, in cui si notano,nonostante motivi araldici rovereschi (XVI secolo), elementi architettonici quattrocenteschi. L'ampliamento avvenuto nel 1529/'30, per volontà dei Della Rovere, è dovuto a Girolamo Genga, e senza dubbio si tratta di uno dei suoi capolavori. La realizzazione si estende su tre livelli gradonati,orientati da sud a nord e che si integrano con la disposizione del terreno. Dal piano inferiore della costruzione sforzesca (lato meridionale) si accede al cortile superiore, dalle pareti in laterizio scandite da nicchie. L'atrio, formato da tre aperture con campate voltate a botte e impostate su colonne e pilastri, si apre su di un'ampia aula, da cui si raggiunge, per mezzo di doppie scale, il giardino "all'italiana" e la terrazza panoramica, scandita da altane regolari e aperta verso il paesaggio pesarese. da "I monumenti delle Marche" |